Bartolomeo Bosco da Torino, vissuto nella prima metà dell’Ottocento, artista dal talento straordinario, abilissimo manipolatore, carismatico trascinatore del pubblico, conquistò letteralmente l’Europa stupendo gli spettatori nei teatri e presso le più influenti corti reali. Ispirò addirittura mode (le persone parlavano e vestivano alla Bosco) e il suo nome in molte lingue divenne sinonimo di illusionista.
Il libro, basato su articoli e recensioni dell’epoca, cerca di distinguere le notizie vere da quelle gonfiate oppure false che le pubblicazioni fino ad oggi hanno ripetutamente tramandato.
Tra uno spettacolo e l’altro, conosceremo la sua personalità, le sue tecniche promozionali, i suoi trucchi e il suo repertorio, ma scopriremo anche il suo rapporto con le mogli, la nascita dei figli (più di quanti si pensasse fino ad oggi), il rapporto con i colleghi prestigiatori, le avventure e le disavventure che, in alcuni casi, neanche il più fantasioso dei romanzieri avrebbe saputo inventare.
L’autore Alex Rusconi è nato a Brescia nel 1975, è autore di libri divulgativi tra cui Parole magiche (prefazione di Tony Binarelli), il Manuale minimo del prestigiatore (prefazione di Romeo Garatti), I giuochi del Bagatto (prefazione di Aurelio Paviato), e Fregoli, la biografia (prefazione di Arturo Brachetti). Ha scritto – a quattro mani – con Luigi Garlaschelli il Trattato di Magia Chimica. È l’autore del libro Pinetti – L’Illusionista che nobilitò l’Arte Magica.
Suoi articoli compaiono sulle riviste Magia Moderna del CMI e Magia, quest’ultima edita dal CICAP.
