Arturo Brachetti, il grande attore-trasformista, ci parla della storia e dei segreti della sua arte e ci presenta l’autobiografia di Leopoldo Fregoli, stella di prima grandezza dello spettacolo italiano durante la belle รฉpoque, creativo inventore di un genere incredibile e affascinante.
Questi i temi da lui trattati:
- Il costume e la maschera.
- I primi trasformisti.
- Fra Ottocento e Novecento.
- Fino ai giorni nostri.
- Trasformisti nel mondo.
- Trasformismo e televisione.
- I segreti del trasformismo.
- Tecniche svelate.
- Le metamorfosi.
- La caratterizzazione.
- Il grande Leopoldo Fregoli.
A seguire Fregoli raccontato da Fregoli ovvero il romanzo della sua vita, dagli sfortunati esordi come illusionista all’affermazione nei Varietร dei caffรจ-concerto, fino ai sontuosi spettacoli teatrali celebri nel mondo intero: aneddoti curiosi e divertenti, il mondo teatrale di allora, i personaggi interpretati, i giochi di prestigio, il primo cinematografo…
Un testo – pubblicato in volume nel 1936 e qui riprodotto in versione integrale – che, specchio dell’epoca in cui รจ stato scritto, documenta una carriera artistica folgorante e originalissima.
Questo volume vede la luce in occasione del 140ยฐ anniversario della nascita di Leopoldo Fregoli, il “mago del trasformismo”. E vuole essere un tributo all’artista che ha creato un genere, per ricordarlo e riscoprirlo.
Oggi il trasformismo รจ nuovamente in auge grazie al talento di Arturo Brachetti, che sta affascinando le platee del mondo intero. Chi meglio di lui poteva presentare l’autobiografia dell’eclettico fantasista romano?
Brachetti ci parla della storia di questa arte teatrale e dei suoi segreti. E la sua presentazione diviene cosรฌ un libro nel libro.
Leopoldo Fregoli (Roma 1867 – Viareggio 1936) fu trasformista, attore, illusionista e cantante. Giovanissimo entrรฒ in contatto con il mondo delle filodrammatiche, ma fu durante il servizio militare in terra d’Africa che diede vita a uno spettacolo in cui, da solo, interpretava tutti i ruoli grazie a rapidi cambi di costume. Tornato a Roma, cominciรฒ ad esibirsi con grande successo nei caffรจ-concerto. Da lรฌ ai teatri, italiani prima e internazionali poi, il passo fu breve: Londra, San Pietroburgo, New York, Berlino, Vienna, San Paolo, Buenos Aires e, ovviamente, Parigi, l’allora centro della mondanitร . Fregoli fu un personaggio popolare che non mancรฒ di incantare re e regine. Ironico e molto versatile, presentava sketch divertenti, canzoni, magie e parodie. A pochi anni dalla sua invenzione, fu tra i primi in Italia a utilizzare il cinematografo, o meglio il “Fregoligraph”, come lui stesso battezzรฒ l’apparecchio che aveva modificato. Lasciรฒ le scene nel 1925. Il suo nome, ormai celebre, era entrato anche nei dizionari.
Arturo Brachetti รจ trasformista, attore e regista. Ha cominciato la sua carriera nel 1978 al Paradis Latin di Parigi riportando in auge l’arte del trasformismo scomparsa dopo la morte di Fregoli. Fu poi al Piccadilly Theatre di Londra con lo spettacolo Y. Tornato in Italia, ha partecipato a programmi televisivi per poi arrivare nei maggiori teatri con spettacoli di prosa e musical (fra cui Varietร , M. Butterfly con Ugo Tognazzi, L’histoire du soldat, In principio Arturo, Fregoli, Brachetti in Technicolor). Nel 2000, con L’uomo dai 1000 volti ha vinto il Premio Moliรจre.
Come regista, ha diretto Angelo Branduardi, Raul Cremona e Aldo, Giovanni e Giacomo.
