Storie
Attimi
Se hai un dubbio... non c'è dubbio.
RONIN di John FRANKENHEIMER
Denny Crane… Denny Crane… Denny Crane…
William SHATNER in BOSTON LEGAL
Prima di un grosso colpo si deve sempre andare dal parrucchiere e vestirsi bene… nel modo migliore… nel caso disgraziato che ci si faccia pizzicare dalla polizia… le fotografie sui giornali, la televisione…
ROSSO SANGUE di Leos CARAX
Non ho mai amato gli svizzeri. Fanno quegli orologi con due stronzi che escono fuori e si prendono a martellate la testa. Solo delle menti bacate arrivano a tanto.
IL COLPO di David MAMET
Mi hanno offerto molto per il mio lavoro… ma mai tutto.
I MAGNIFICI SETTE di John STURGES
Quella che il bruco chiama la fine del mondo. Il resto del mondo la chiama farfalla.
LAOZI 老子
Costruiremo navi insieme… grandi e magnifiche navi.
PRETTY WOMAN di Gerry MARSHALL
Nel cuore le cose non finiscono mai.
Hieronymus BOSCH in LAME DI LUCE
Qui siamo a New York: se ce la fai qui ce la puoi fare ovunque.
QUALCOSA E’ CAMBIATO di James L.BROOKS
È difficile essere verdi.
KERMIT La Rana
Perdere la testa per una donna come te è sempre la cosa giusta da fare.
KILL BILL vol.2 di Quentin TARANTINO
Per avercela veramente con qualcuno bisogna che questo qualcuno sia una bella donna.
Uno che ha capito tutto… o quasi (gu…gu…life)
I nostri palazzi a te sembrano molto piccoli, ma a noi, che siamo piccoli, sembrano molto grandi.
Dottor SEUSS – Horton e i piccoli amici di Chistaqua
Ecco qual’è il problema con il futuro: ogni volta che lo guardi cambia, perchè lo hai guardato e questo cambia tutto il resto.
NEXT di Lee TAMAHORI
Se nella prima mezz’ora non capisci chi è il pollo… allora il pollo sei tu.
ROUNDERS di John DAHL
Siamo andati ad esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra.
Eugene Cernan
In gulo tecendra, in testa noòne!
Anonimo velletrano
Mi guardi, sono brutta come un pidocchio: se un bel giovane alto e biondo mi viene appresso, io cosa dovrei fare?
Coco CHANEL che si difende al processo per collaborazionismo.
Devo dirti una cosa. I soldi mi servono, ma c’è anche un altro motivo per cui lo faccio… Karma Joga. L’azione. Fare ogni cosa meglio che puoi. Anche quello che ti sembra impossibile. Questo farà cambiare il mondo.
NIRVANA di Gabriele SALVATORES
Quando guardi a lungo nell’abisso, l’abisso ti guarda dentro.
Friedrich NIETZSCHE
Tre cose da tenere a mente quando invecchi: approfitta sempre di un bagno, non sprecare mai un’erezione e non fidarti mai di una scoreggia.
NON È MAI TROPPO TARDI di Rob REINER
Ho preso l’elefante! Gekko?
WALL STREET di Oliver STONE
Io non vado a letto con le troie e non mi sveglio con le troie.
WALL STREET di Oliver STONE
Probabilmente avete visto molti spettacoli così… sensitivi, maghi, illusionisti. Vi sconvolgerà sapere che qualche volta, non sempre, ma qualche volta la magia è realtà mascherata da finzione… nascosta dietro trucchetti da quattro soldi. Nascosta in bella vista! Perché se il mago non facesse così l’alternativa sarebbe impossibile da accettare per la gente…
NEXT di Lee TAMAHORI
Amici… mi avete chiamato voi.
ANGELI & DEMONI di Ron HOWARD
Lasciate tutto ciò che non vi occorre… viaggeremo leggeri… andiamo a caccia di Orchi.
IL SIGNORE DEGLI ANELLI - LA COMPAGNIA DELL’ANELLO di Peter JACKSON
Dopo il fatto, il consiglio non vale.
Niccolò MACCHIAVELLI
Un mago non giunge mai in anticipo né in ritardo. Giunge nel momento esatto in cui decide di farlo.
IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO di Peter JACKSON
Per me la magia comincia e finisce con la figura del mago che chiede al pubblico di credere che la donna stia fluttuando nell’aria. In altre parole, si tratta di avere otto anni per un minuto.
Orson WELLES
Privare della Magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono dalla Musica.
Orson WELLES
Noi i nostri vecchi li portiamo sempre a casa. Sempre a casa con noi.
Una sconosciuta infermiera che sarà sempre nel mio cuore.
Vedi… pronti ad aiutarmi sempre e comunque.
TRIXIE di Alan RUDOLPH
Aveva una grossa, brutta, vecchia faccia che sembrava una valigia che ha fatto un milione di chilometri… tutta rovinata… e ammaccata… e consumata… e macchiata. Amico… sembrava che avesse camminato ottant’anni su quella faccia.
GRAND CANYON di Lawrence KASDAN
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi… navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser… e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo… come lacrime nella pioggia… è tempo di morire…
BLADE RUNNER di Ridley SCOTT
Se uno è stronzo, non je puoi di’ stupidino – si crea delle illusioni – je devi di’ stronzo!
Gianfranco FUNARI
Quel bacio… sarà il metro con cui misurerai tutti gli altri baci della tua vita… trovandoli scarsi.
CUORI IN ATLANTIDE di Scott HICKS
Conoscerti è stato un dolore… anche amarti è stato un dolore. E il dolore di perderti… il più grande dei tre!
Anonimo da una canzone popolare spagnola.
La vertigine non è paura di cadere… ma voglia di volare.
MI FIDO DI TE di JOVANOTTI
Vedi, a me non interessa sentirmi intelligente ascoltando dei cretini che parlano. Preferisco sentirmi cretino ascoltando una persona eccelsa che parla.
Franco BATTIATO
Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi, non è morire.
Thomas CAMPBELL
È stata la cosa più forte che ho fatto da vestita.
SENZA FRENI di David KOEPP
Istanti

Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l’oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell’autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un’altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges

Lacrime

Ore ed ore vi ho aspettate.
Piccoli giais della mia borsetta nera,
Frammenti della mia stanchezza.
Oggi non ho riparo da voi.
Mi piego,
Mi dissolvo nella vostra consistenza.
Kleenex e capelli
Non serviranno a nascondervi.
Intorno curiosità interdetta.
Niobe
Sospesa ad un filo di un cielo nero.

F.M. 1 Ottobre 1999

Maghi da FAO Schwarz

Gli guardi le mani. Gli guardi le mani e poi sali sugli avambracci. Gli guardi le mani che si muovono tra le carte, con le carte, nelle carte. Gli guardi le mani e ti illudi che siano le stesse. Sorridi alle sue battute. Guardi il bambino che cerca di scoprire il trucco. Sorridi in generale. Sorridi al bambino. A te stessa. Guardagli le mani, come facevi una volta. Pensa che forse prenderà una moneta. Affonda nel tuo passato. Straziato. Rivedi quella luce, quella penombra, quel sorriso troppo giusto. Il suo mento prominente. La sua barba dura. I suoi occhi blu. Sorridi nel tuo passato. Fissagli le mani. Lascia ondeggiare il tuo corpo lungo il flusso della nostalgia. Dolce. Struggente. Un ritmo indolente. Una nenia ossessionante. Senti l’eco della sua risata. Lasciati abbagliare dal ricordo dello scintillio dei suoi occhi. Perditi nei suoi occhi. Torna alla realtà. Chissà che fine ha fatto! Starebbe bene in questo posto. Materializza la sua persona con la forza della tua mente. Vedilo aggirarsi con quella sua faccia sorridente fra i peluches al suono di queste canzoni per bambini. Scoprilo ascendere nell’ascensore a vetri, su in alto in mezzo ai pupazzi, in mezzo ai giochi. Guardalo incantare. Guarda le sue magie, pensando che ti ha stregata. Perditi di nuovo, non lo dimenticare. Corri su per la scala mobile, corri prima all’ascensore, guardaci dentro per vederlo scomparire. Sentiti morire. Aggirati come una pazza nel reparto delle bambine, cercando la tua Costanza che non hai mai avuto, comprale un vestito. Spendi duecento dollari per un vestito che non potrà mai indossare. Non credere che non esista. Chiama la tua bambina. Torna disillusa con il pacco sotto il braccio al banco della magia. Scegli un regalo anche per lui, qualcosa che sei sicura non abbia, qualcosa che lo farà sorridere, qualcosa per cui ti ringrazierà con un bacio, qualcosa che lo farà tornare col tuo pezzo di cuore. Deglutisci lentamente. Avviati indolente verso l’uscita di questa favola, con una scatola e un vestito a fiorellini, con il retaggio di un passato che fa parte di te, che sei tu. Vai verso l’uscita, passando vicino al giocoliere che lascia cadere le sue mazze ad una ad una. Gialla. Rossa. Azzurra. Ingoiati. Senti le lacrime, vedi appannato. Vai verso la porta che gira, che gira, dietro la quale sorride il soldatino di piombo alto uno e novantacinque. Sorridi al soldatino di piombo, mentre comincia a piovere. Allunga un amano verso un panda del WWF e compra anche quello, compralo per te, per la tua solitudine, per bagnarlo, per dormirci insieme, perché sia tuo per sempre. Mettilo sotto il braccio.Voltati a guardare in alto dentro il trono-ascensore-magico assisi sul quale il tuo re e la tua principessa ti salutano. Pensa che se c’è il paradiso di certo somiglia a questo posto. Sentitene esclusa. Vai via, lasciandoti frullare dalla porta che gira. Un brivido. Rientra nel tuo giaccone. Confusa. Sbandata. Per le scale. Stordita. Nella tua casa. Straniera. Metti in fondo all’armadio il suo gioco, metti su una stampella imbottita il tuo vestito. Annusalo, non ha odore, non ha sapore, solo nostalgia. Vuoto. Pensa che forse non ce la farai a vedertelo davanti ogni volta che apri l’armadio. Rimettilo nella carta velina rosa, nella scatola rosa con la stampella rosa. Tutto. Tutto dentro. Lega bene tutto con il nastro perché non esca. Vicino all’altra scatola. Il panda lascialo sul letto.